Passi cadenzati fendono l’aria tersa,
pezzi di cielo avvolgono il corpo sinuoso,
gocce di rugiada percorrono le guance rosee,
raggi di sole caldo non lasciano andare l’estate.
Un sorriso gemma dal cuore autunnale.
Brevi racconti su temi di psicologia in chiave evolutiva. Gestito da Antonella de Salvia.
Passi cadenzati fendono l’aria tersa,
pezzi di cielo avvolgono il corpo sinuoso,
gocce di rugiada percorrono le guance rosee,
raggi di sole caldo non lasciano andare l’estate.
Un sorriso gemma dal cuore autunnale.
Odo ancora la tua voce metallica
come lame lucide e sferzanti.
Vedo il tuo viso pallido
come le notti livide di luna piena.
Sento il tuo grembo arido
come deserti torridi e assetati.
Ancora qualche fremito.
Ancora un anelito.
E poi il silenzio spazzerà via ogni cosa.
Dove è la tua ilare presenza
dove la tua gioia goliardica,
dove sono le tue risate.
Dove quell’unico abbraccio
quell’istante di inaspettato amore.
una leggera brezza.
Un po' di nebbia
all'orizzonte.
Il cielo azzurro.
L'aria tersa.
Un cuore inquieto
scalpita,
freme,
si accosta
e si arresta.
Rispecchiarsi in acque torbide
Stringere mani che non hanno più presa
Seguire le impronte di piedi stagnanti.
Il sole ancora splende!
Il cielo è limpido,
L’aria è tersa.
Vorrei essere vento
Per smuovere le ceneri
Fino all’ora del tramonto
Ancora potrei.
Il cielo dipinto di rosa al tramonto,
le scaglie d’argento del mare increspato,
il cinguettio delle rondini in primavera,
il tintinnio della pioggia sulle foglie in estate,
il suono delle campane nelle piazze deserte,
l’odore dell’erba appena tagliata,
il profumo di latte sulle labbra del neonato.
Il buio oltre i tuoi occhi chiusi,
il retrogusto amaro del dolore perenne,
il primo battito dopo il nostro addio,
il primo respiro dopo l’ultimo bacio,
il primo raggio di sole
che scalda il cuore attonito.
Cercarti oltre il tempo e lo spazio
tra le stelle a danzare con gli angeli.